I percorsi dei siti minerari e della via del ferro entrano in un progetto innovativo finalizzato alla valorizzazione delle risorse ambientali, storico-culturali, museali e dell'artigianato del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Nell'Agordino e in Zoldo rimangono le tracce di giacimenti che risalgono
al XII secolo e che sono stati fonte di sostentamento per l'intera
area fino ad esaurimento delle vene metallifere intorno al XX secolo.
Le vie utilizzate per trasportare e lavorare il minerale sono oggetto
di recupero e valorizzazione. Gli itinerari che si snodano nel territorio
della Comunità montana Agordina e Cadore -
Longaronese- Zoldo diventano parte
integrante delle offerte turistiche tradizionali.
Gli itinerari sono completati dalle realtà museali presenti
sul territorio che per allesti-menti o collezioni si collegano al
ferro.
Progetto Co-finanziato dall'Unione Europea mediante il FERS. Iniziativa
Comunitaria Interreg IIIA - Italia-Austria
PERCORSO DEI SITI MINERARI E DELLA VIA DEL FERRO.
Valorizzazione di Sentieri e di Percorsi Tematici del Parco Nazionale Dolomiti
Bellunesi (COD. VEN222002)
Das von der Europäischen Union mitfinanzierte Projekt durch den Europäischen
Regionalentwicklungsfond
der gemeinschaftlichen Initiative Interreg IIIA Italien-Osterreich
STRECKE DER BERGWERKSORTE UND DES EISENWEGES.
Aufwertung der Pfade und thematischen Wege durch den Nationalpark der Bellunesischen
Dolomiten (Projektcode VEN222002)